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Il nuovo settore dell’apicoltura

Nelle scorse settimane Nuova Vita ha avviato un nuovo settore ergoterapico per gli utenti della comunità residenziale: il settore dell’apicoltura. Esso ha una finalità di tipo riabilitativo-occupazionale e non è a scopo di lucro (ovvero non viene venduto il miele a terzi).

L'angolo verde di Nuova Vita dedicato all'attività apistica
L’angolo verde di Nuova Vita dedicato all’attività apistica

Gli utenti vengono educati alla manipolazione di un’organizzazione sociale, contraddistinta da gerarchie e regole che vanno comprese. Gli stessi devono interagire correttamente con questa micro società, al fine di garantirne la sopravvivenza (quindi la continuità della specie).

Nella pratica i ragazzi imparano a:

  • conoscere da vicino ed in prima persona l’attività interna dell’alveare
  • controllare la presenza dell’ape regina, fondamentale per la sopravvivenza dell’alveare
  • identificare la covata (produzione di larve) all’interno del favo
  • riconoscere la presenza di parassiti pericolosi 
  • produrre il miele
Gli operatori di Nuova Vita alle prese con l’osservazione dell’alveare

Gli operatori coinvolti nella gestione di questo particolare settore mirano a far sorgere la passione nei confronti della cura di un alveare. Tali competenze potrebbero poi diventare spendibili anche nel mondo del lavoro, una volta concluso il percorso terapeutico in comunità. 

E’ rivolto agli utenti interessati, in numero ristretto. 

L’impegno è dilazionato nel tempo, con cadenza settimanale, al fine di non “disturbare” troppo l’attività interna dell’alveare.

Il primo giugno 2021 è stata organizzata una serata informativa con l’associazione “Il favo”, rivolta agli utenti di Nuova Vita. Gli esperti che vi prenderanno parte forniranno le competenze base per gestire un alveare, spiegando gli aspetti teorici e pratici relativi all’organizzazione sociale delle api.

Ogni ape porta in sé il meccanismo dell’universo: ognuna riassume il segreto del mondo

Michel Onfray

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