Il Progetto “Argie 15” ed il varo di Aruna
Il Progetto “Argie 15” è nato dalla collaborazione tra la Cooperativa Nuova Vita e Lega Navale di Vicenza per il restauro di barche in legno d’epoca. L’iniziativa si è svolta in un arco temporale di cinque anni ed ha coinvolto attivamente una cinquantina di persone, tra cui una quindicina di utenti del servizio semiresidenziale “Il Laboratorio” di Nuova Vita.
L’ obiettivo consisteva nella costruzione di una barca a vela in legno, partendo da zero, ovvero dal progetto cartaceo.
La realizzazione della barca è stata preceduta da una fase conoscitiva del mondo della vela: sono state organizzate delle lezioni teoriche e pratiche di navigazione a vela con gli istruttori della Lega Navale.
Durante la fase di costruzione, utenti ed operatori sono stati affiancati da un falegname professionista della Lega Navale di Vicenza (Giovanni Mantovani) che ha supportato tecnicamente il lavoro e ha fornito indicazioni specialistiche su tecniche e materiali.
La piccola imbarcazione di 15 piedi è stata battezzata “Aruna”, nome deciso dagli utenti del Laboratorio che, secondo la mitologia, significa rinascita, luce e potere dell’acqua.
Il varo di Aruna è avvenuto il 18 aprile 2026, presso il Lago di Fimon ad Arcugnano (VI).
All’ evento hanno presenziato il Capitano della sezione vicentina della Lega Navale (Pier Giorgio Xodo), il Comandante della sezione di Trieste (Pierpaolo Scubini), il Delegato triveneto della Lega nazionale (Mario Busetto) il Presidente dell’associazione Marinai d’Italia ANMI- sezione di Vicenza (Giovanni Calgaro) l’ Assessore dei Servizi sociali del Comune di Vicenza (Matteo Tosetto), la Consigliera di Prefettura (Federica Cacciola) e numerosi appassionati di sport nautici. Le autorità presenti hanno espresso gratitudine ed ammirazione per il Progetto “Argie 15” e per tutti coloro che negli anni hanno contribuito alla nascita e messa in acqua di Aruna.
Gli utenti del Laboratorio sono stati coinvolti in un processo di crescita personale che ha permesso lo sviluppo di competenze preziose per il reinserimento lavorativo e sociale. Il percorso è stato contraddistinto dalla sperimentazione e dalla trasformazione della propria condizione, grazie all’attivazione di numerose azioni di supporto educativo, socializzativo e formativo. Gli operatori del servizio “Il Laboratorio” hanno riscontrato un miglioramento della qualità dei percorsi terapeutici e riabilitativi degli utenti coinvolti.
La cooperativa ringrazia sentitamente tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questo straordinario progetto.
Il risultato finale non è soltanto stato il varo di una barca a vela, ma, soprattutto, un’ importante occasione di futuro, di riscatto sociale e di rinascita.
E’ bella una barca che corre a forte andatura, e la prua spacca il mare come un ascia di legno, e sembra che faccia scintille, e dietro ci sono solo scie di bianca schiuma.
E’ qualcosa che può far battere il cuore.
(Fabrizio Caramagna)







